BRANCALEONE ALLE CROCIATE
Notando il fatto che ultimamente propongo film forse troppo recenti, ho deciso quest’oggi di fare un bel salto nel tempo e tornare al buon vecchio cinema anni ’70, con un’opera che ci riporti indietro al periodo medievale e che contemporaneamente permetta di imparare con leggerezza e divertimento. Il film in questione è “Brancaleone alle crociate”, diretto nel 1970 da Mario Monicelli, con uno straordinario Vittorio Gassman
e altri nomi di rilievo, quali Adolfo Celi, Stefania Sandrelli, Paolo Villaggio, Gigi Proietti e Lino Toffolo. La trama è un po’ complicata: un gruppo di pellegrini, guidato da Brancaleone da Norcia, è diretto in Terra Santa, ma sorpreso da soldati nemici, si riduce a cinque persone, che, continuando il viaggio, salvano il piccolo Childerico, figlio del re normanno Boemondo, da un agguato tesogli da un sicario di Turone, fratello del re. Alla compagnia si aggiungono poi il sicario stesso, la strega Tiburzia, un frate flagellante e la nobile Berta, che viene creduta un lebbroso. L’armata giunge in Terra Santa, dove restituisce Childerico al padre e dove Brancaleone, nominato barone, si scontra con Turone in un duello dove in palio viene messa la mano di Berta. Brancaleone sta per vincere, ma Tiburzia, innamorata del paladino e gelosa, lo fa perdere. I cristiani vengono massacrati e Bracaleone insegue nel deserto Tiburzia, la quale, però, si sacrifica al posto del cavaliere quando la Morte ne reclama la vita. La donna, tuttavia, continuerà a restargli accanto sotto forma di gazza.Il film, nonostante non sia ovviamente attendibile, ci mostra un medioevo lontano dagli stereotipi classici, infarciti di cavalieri senza macchia e senza paura e graziose principesse, per calarci in un ambiente più cencioso ma sicuramente più efficace e più aderente al vero. Inoltre, l’opera è gustosa grazie all’impasto linguistico parlato dai personaggi, un volgare italiano infarcito di goffi ma suggestivi latinismi.
Il film permette comunque ottimi approfondimenti sulle Crociate, sul potere della Chiesa medievale e sulla presenza normanna in Italia. Lo consiglio soprattutto alle medie inferiori.



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